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CASE STUDY
Da “collaborazione occasionale” a relazione stabile: misurare l’engagement dei professionisti per proteggere continuità di servizio e crescita.
Settore:
Healthcare
Dipendenti:
200-500
+2000 collaboratori
Approccio
Survey custom
Integrazione KPI di business
Modello segnali predittivi
Framework monitoraggio
ENGAGEMENT
RETENTION
L'azienda
Realtà healthcare B2C che offre servizi medico-sanitari (esami, visite specialistiche e prestazioni) con una presenza capillare sul territorio italiano, in particolare nel Nord. In un settore in cui la qualità dell’esperienza del paziente dipende anche dalla continuità dell’offerta, la stabilità delle collaborazioni è un fattore operativo critico.
La popolazione è ibrida: da un lato dipendenti e team interni (es. uffici e funzioni di staff), dall’altro oltre 2.000 professionisti medico-sanitari a partita IVA che collaborano garantendo disponibilità su un monte ore. In un’organizzazione così distribuita e con un modello basato sulle collaborazioni, la sfida è capire cosa rende la relazione solida nel tempo e intervenire prima che si traduca in “buchi” di offerta e turnover continuo.
Il problema
Quando il calo di engagement diventa un rischio organizzativo
Dai confronti con il management è emerso un pattern ricorrente: nel tempo alcuni professionisti tendono a ridurre progressivamente la propria disponibilità fino a interrompere la collaborazione. Questo genera effetti immediati sull’operatività: buchi di offerta verso i pazienti, complessità organizzativa e necessità di un ricambio continuo. L’esigenza era quindi capire perché avvenga questo fenomeno, individuare i fattori che lo anticipano e costruire un modello per intervenire in modo mirato.
Le principali sfide erano:
Misurare e comprendere i driver dell’engagement e della durata della collaborazione
Collegare percezioni e comportamenti a KPI operativi e di business
Identificare segnali predittivi del calo di disponibilità prima che impatti l’offerta
Trasformare l’analisi in azioni concrete per trattenere e attivare i professionisti
La soluzione
Dai segnali ai KPI: un modello predittivo per stabilizzare le collaborazioni
La collaborazione con Trainect è iniziata con un progetto pilota su 100 professionisti per individuare i fattori predittivi legati a engagement e durata della collaborazione. Il lavoro combina una survey mirata con l’integrazione dei principali KPI aziendali, per collegare insight e performance.
L’obiettivo è definire segnali da monitorare e KPI associati, così da attivare leve concrete per aumentare monte ore e continuità della collaborazione nel tempo.
I risultati
Il progetto è in corso. L’obiettivo è costruire un modello predittivo e operativo, non una fotografia una tantum.
In particolare, il lavoro porterà a:
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Mappa dei driver di engagement dei professionisti
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Set di segnali precoci da monitorare per intercettare il calo di disponibilità
o rischio churn
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Lista di KPI associati ai segnali per misurare evoluzione e confrontare segmenti
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Leve prioritarie per aumentare monte ore e durata della collaborazione
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Framework replicabile per scalare l’analisi a livello organizzativo
Rendere l’engagement governabile
Il pilota è il primo step: i risultati verranno trasformati in un framework di monitoraggio continuo e in raccomandazioni operative. L’obiettivo è rendere l’engagement dei professionisti una variabile governabile, collegata a KPI di business e utile per decisioni su continuità di servizio e gestione della capacità.


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